Termosifoni, la regola dei 19 gradi è passata di moda: la giusta temperatura rivelata dagli esperti è proprio questa
Da tempo si discuteva della temperatura ideale per il riscaldamento domestico, con la celebre regola dei 19°C che ha dominato le raccomandazioni energetiche e di comfort abitativo. Tuttavia, recenti studi e pareri di esperti del settore hanno rivelato come questa soglia sia ormai superata, individuando nuovi parametri più adatti a garantire benessere e risparmio energetico.
La tradizionale indicazione di mantenere i termosifoni a 19 gradi nasceva in un contesto in cui si cercava di bilanciare un consumo energetico contenuto con il mantenimento di un ambiente vivibile. Oggi, grazie all’evoluzione delle tecnologie di riscaldamento e all’attenzione crescente verso la qualità dell’aria e il comfort personale, gli esperti indicano che questa temperatura base non è più sufficiente né efficiente.
Il motivo principale è che il comfort termico varia molto a seconda delle condizioni ambientali, della tipologia di abitazione e delle attività svolte. Inoltre, mantenere una temperatura fissa a 19°C può portare a un riscaldamento eccessivo o insufficiente, con conseguenze sia sulla salute che sui costi energetici.
La temperatura ideale secondo i nuovi studi
Secondo le ricerche più recenti, la temperatura ottimale per gli ambienti interni si colloca tra i 20 e i 21°C, con una leggera variazione in base alle stanze e alle abitudini degli abitanti. In particolare, nelle zone giorno e nelle camere da letto, mantenere una temperatura di circa 20,5°C consente un miglior equilibrio tra comfort termico e risparmio energetico.

Termosifoni, la regola dei 19°C è passata di moda, tutti i dettagli- 24minuti.it
Gli esperti consigliano inoltre di utilizzare termostati intelligenti e sistemi di riscaldamento a regolazione dinamica, che adeguano la temperatura in tempo reale in base a fattori come l’isolamento della casa e la presenza di persone. Questo approccio non solo migliora il benessere domestico, ma contribuisce anche a ridurre notevolmente le emissioni di CO2, in linea con gli obiettivi climatici europei aggiornati al 2026.
Oltre al comfort, la scelta della temperatura giusta è cruciale anche per la salute. Ambienti troppo freddi possono favorire malanni respiratori e influenze, mentre temperature troppo elevate rischiano di seccare l’aria e causare disagio. Il range tra 20 e 21°C rappresenta quindi un compromesso ideale.
Dal punto di vista economico, l’adozione di questa nuova soglia termica e l’impiego di tecnologie smart per la gestione del riscaldamento permettono di ottimizzare i consumi, riducendo bollette e impatto ambientale. In un contesto in cui i prezzi dell’energia sono ancora soggetti a fluttuazioni e l’attenzione alla sostenibilità è massima, adeguare la temperatura domestica diventa una scelta strategica.
Le indicazioni aggiornate da parte di associazioni di settore e enti governativi invitano quindi a superare la vecchia regola dei 19°C, adottando un approccio più flessibile e intelligente al riscaldamento domestico.








