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Scosse sismiche nel Maceratese durante la notte, la più forte di magnitudo 3.8

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terremoto- 24minuti.it

Nella notte appena trascorsa una serie di scosse sismiche ha interessato la provincia di Macerata, in particolare nell’area appenninica. La sequenza sismica, iniziata nelle prime ore, ha raggiunto un picco con una scossa di magnitudo 3,8, confermata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Fortunatamente, al momento non si segnalano danni gravi né feriti, ma la popolazione resta allerta.

La prima scossa, registrata poco dopo la mezzanotte, ha avuto magnitudo 2,5 ed è stata avvertita in diversi comuni limitrofi. Nel corso delle ore successive, si sono susseguite altre scosse di intensità variabile, con la più significativa alle 3:15 del mattino, quando l’evento sismico ha raggiunto una magnitudo di 3,8, localizzato a circa 10 chilometri di profondità. La zona epicentrale si trova nell’area montuosa tra i comuni di Camerino e Fiastra, territori già colpiti in passato da attività sismica.

L’INGV continua a monitorare costantemente la situazione, segnalando che la sequenza potrebbe ancora proseguire con scosse di lieve entità. Le autorità locali hanno attivato il protocollo di emergenza, invitando la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni di protezione civile.

Contesto sismico e misure di prevenzione

L’area del Maceratese fa parte di un territorio ad alta sismicità, inserito nella fascia appenninica centrale, nota per la sua attività tettonica. Dal 2016 in poi, questa zona ha registrato numerosi eventi sismici di diversa intensità, che hanno richiesto interventi di ricostruzione e adeguamento antisismico degli edifici.

Negli ultimi anni, grazie all’implementazione di sistemi di monitoraggio più sofisticati e alla formazione della popolazione, la risposta alle emergenze sismiche è migliorata sensibilmente. Le autorità raccomandano di mantenere aggiornati i piani di emergenza domestici e di segnalare tempestivamente qualsiasi danno riscontrato agli edifici pubblici o privati.

Le scosse di questa notte non hanno provocato situazioni di emergenza straordinarie, ma sottolineano l’importanza di una costante vigilanza in una regione a rischio. La Protezione Civile regionale ha ricordato che, in caso di ulteriori scosse, è fondamentale seguire le norme di sicurezza, come ripararsi sotto strutture portanti, evitare l’uso degli ascensori e mantenere pronti kit di emergenza con acqua, cibo e medicinali.

Le comunità locali, in collaborazione con esperti e istituzioni, stanno organizzando incontri informativi per rafforzare la cultura della prevenzione e della resilienza nei confronti del rischio sismico. Nel frattempo, l’INGV continuerà a fornire aggiornamenti in tempo reale su eventuali nuovi eventi sismici nella regione.

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