In pochi lo sanno ma questo oggetto in casa accumula tantissima muffa: pochi trucchi per prevenire un grande problema.
Un recente studio condotto da Kleen-Tex Home ha messo in luce un problema spesso sottovalutato nelle case: l’accumulo di muffa e allergeni nei tappeti e nelle passaggere.
Nonostante la loro presenza quotidiana, questi elementi d’arredo sono frequentemente trascurati nella manutenzione, creando un ambiente ideale per la proliferazione di microrganismi nocivi.
Il ruolo nascosto dei tappeti nella formazione di muffa in casa
I tappeti, le passaggere e le carpet sono progettati per trattenere sporco e umidità, ma proprio questa loro caratteristica può trasformarli in un ricettacolo di muffa, soprattutto se non vengono puliti regolarmente. Secondo il rapporto pubblicato dal Daily Express, il 62% dei consumatori non lava i propri tappeti almeno una volta al mese, un intervallo di tempo raccomandato per prevenire l’accumulo di sporco e umidità. Il dato allarmante è che circa un terzo degli intervistati ammette di pulire i tappeti solo ogni cinque mesi, mentre una parte significativa li lava una volta all’anno.
Questo comportamento aumenta il rischio di contaminazione, soprattutto durante i mesi invernali caratterizzati da temperature rigide, elevata umidità e scarso ricambio d’aria, condizioni ideali per la crescita della muffa. Michelle Byrne, esperta di Kleen-Tex Home, sottolinea come spesso le persone associno la muffa solo alle macchie visibili su pareti e finestre, ignorando che molti dei punti di proliferazione si trovano proprio negli arredi tessili, specialmente nelle zone vicino alle porte d’ingresso. Questo fenomeno è particolarmente pericoloso perché, essendo nascosto, può passare inosservato per lunghi periodi.

Come evitare la muffa sui tappeti – 24minuti.it
La presenza di muffa nei tappeti non è solo un problema estetico, ma rappresenta un serio rischio per la salute. L’esposizione a questi microrganismi può irritare le vie respiratorie, scatenare allergie e aggravare condizioni croniche come l’asma, soprattutto nei soggetti più vulnerabili come bambini e anziani. Per ridurre questi rischi, Michelle Byrne raccomanda di trattare i tappeti e le passaggere come veri e propri tessuti lavabili, sottoponendoli a pulizie mensili e assicurandosi che siano completamente asciutti prima di rimetterli in uso. La corretta asciugatura è fondamentale per impedire che l’umidità residua favorisca la formazione di muffa. Tra le strategie più efficaci per mantenere puliti tappeti e carpet si evidenziano:
- Aspirare settimanalmente per evitare l’accumulo di polvere e sporco, principali vettori di umidità e muffa.
- Intervenire tempestivamente sulle macchie, utilizzando detergenti neutri senza strofinare eccessivamente per non spingere lo sporco nelle fibre.
- Garantire un’asciugatura completa, preferibilmente all’aria aperta, per eliminare ogni traccia di umidità che potrebbe favorire la proliferazione di muffa e batteri.
Queste semplici precauzioni aiutano a mantenere un ambiente domestico sano e a prevenire problemi respiratori causati dall’esposizione prolungata a muffe e allergeni presenti nei tessuti d’arredo. L’attenzione verso una corretta manutenzione dei tappeti, spesso sottovalutata, si rivela quindi un aspetto cruciale per il benessere familiare e la qualità dell’aria all’interno delle abitazioni.








