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La Chiesa più piccola al mondo è in Italia: è dentro una basilica, scopri dove si trova

Porziuncola
La Chiesa più piccola al mondo è in Italia: è dentro una basilica, scopri dove si trova - 24minuti.it

Un luogo di pochi metri che ha cambiato la storia spirituale europea, protetto da una delle basiliche più grandi d’Italia.

Nel cuore dell’Umbria, nella parte bassa di Assisi, esiste un luogo dove due dimensioni opposte convivono nello stesso spazio: la grandiosità architettonica di una basilica imponente e la semplicità disarmante di una chiesa minuscola, raccolta, fatta di pietra locale e silenzio antico. Si chiama Porziuncola e molti la considerano la chiesa più piccola al mondo. Si trova all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, un colosso barocco costruito apposta per contenerla e proteggerla. Ma più che una curiosità da record, questa struttura è un simbolo potente: il luogo dove Francesco d’Assisi ha iniziato il suo percorso spirituale e dove sono nate storie che hanno segnato la religione e la cultura d’Europa.

La Porziuncola, 4 metri per 7, dove nacque il Perdono di Assisi (e molto altro)

La Porziuncola sembra una cappella rurale, una costruzione quadrangolare, semplice, con una navata sola e un altare sobrio. Eppure è uno dei cuori simbolici del cristianesimo moderno. Le sue origini risalgono probabilmente al IV secolo, quando un gruppo di asceti orientali cercò nella valle spoletina un luogo per vivere in raccoglimento e preghiera. Nel tempo passò ai benedettini, ma rimase periferica, fino a quando Francesco, già segnato dall’esperienza a San Damiano, ne venne attratto in modo quasi istintivo.

Porziuncola

La Porziuncola, 4 metri per 7, dove nacque il Perdono di Assisi (Fonte IG@In Umbria ) – 24minuti.it

Da quel momento la storia cambiò direzione. Qui, in questa chiesetta di pochi metri, Francesco comprese che la sua vita avrebbe seguito il Vangelo nella povertà. E qui si consumarono momenti chiave: l’arrivo di Chiara, la fondazione delle Clarisse, la richiesta dell’indulgenza plenaria poi conosciuta come Perdono di Assisi, concessa da Onorio III dopo una visione mistica. Ancora oggi chiunque varca quella soglia entra simbolicamente in una porta di riconciliazione.

La Porziuncola custodisce affreschi preziosi, come quello di Overbeck in facciata e una pala d’altare del 1393 che racconta visivamente la nascita dell’indulgenza. Sopra l’ingresso, una Madonna del Latte medievale veglia sul tetto a capanna. La pavimentazione in cocciopesto, recuperata dopo il sisma del 1997, restituisce la percezione originale di un luogo che vive ancora nel tempo lento della pietra. Qui Francesco volle anche morire, nel 1226, a pochi passi dalla chiesa, disteso sulla terra nuda.

La basilica che la protegge, il roseto senza spine e il viaggio per arrivarci

La Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita nel XVI secolo per ordine di papa Pio V, è stata pensata non per sostituire ma per contenere la Porziuncola. Il contrasto è fortissimo: una struttura colossale, con volte altissime, decorazioni dorate, cupole, cappelle… e lì, al centro, una scatola di pietra modesta, che sembra quasi voler scomparire. Questo contrasto è il cuore del messaggio: grandezza e umiltà, insieme.

Nel complesso si trova anche la Cappella del Transito, luogo dove Francesco morì il 3 ottobre 1226. Qui si conservano affreschi dello Spagna e una terracotta invetriata di Andrea della Robbia, che aggiungono luce e colore alla narrazione spirituale. E poi c’è il roseto senza spine, legato alla leggenda della tentazione: secondo la tradizione, per domare la carne, Francesco si gettò tra i rovi, che da allora non hanno più spine. Ancora oggi quelle rose speciali crescono nel giardino del convento.

Arrivare alla Porziuncola è semplice: si trova nella frazione di Santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi. La stazione ferroviaria è vicinissima, il percorso è pianeggiante, e la basilica si impone nella valle come un punto di riferimento. Chi arriva in auto trova parcheggi comodi, e chi sceglie il treno può proseguire a piedi. Poi, per chi vuole completare il cammino spirituale o turistico, Assisi città è poco più su, raggiungibile anche con bus locali o taxi.

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