Si tratta del tunnel sotterraneo più lungo d’Europa, un’opera mastodontica che sta nascendo in Italia ma quasi nessuno ne è a conoscenza.
Proseguono i lavori sotterranei per la realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria più lunga del mondo, una galleria di base che collegherà Italia, Austria e Germania con un impatto rivoluzionario sulla mobilità europea.
Questo progetto, noto come Galleria di base del Brennero, rappresenta una sfida ingegneristica senza precedenti, destinata a trasformare il trasporto merci e passeggeri attraverso le Alpi. L’opera è frutto di ricerche d’avanguardia.
Il progetto della Galleria di base del Brennero: un’opera senza precedenti
La Galleria di base del Brennero è concepita come il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo, con una lunghezza complessiva di 64 chilometri, comprendendo 55 km tra Fortezza (Franzensfeste) e Innsbruck e ulteriori 12,7 km della circonvallazione ferroviaria a sud di Innsbruck, detta “Galleria della Valle dell’Inn”. La galleria si sviluppa a circa 794 metri sul livello del mare sotto il passo del Brennero, uno dei valichi alpini più bassi e strategici per i collegamenti nord-sud europei.
L’opera prevede due gallerie principali a binario singolo, ciascuna con un diametro di 8 metri, collegate ogni 333 metri da cunicoli trasversali che fungono da vie di emergenza. Sono inoltre presenti gallerie laterali di accesso utilizzate durante la costruzione per la logistica e il trasporto di materiali. La realizzazione impiega tecnologie avanzate, tra cui nove Tunnel Boring Machines (TBM), dette “talpe meccaniche”, capaci di scavare e contemporaneamente posare i conci prefabbricati in cemento armato che rivestono la struttura interna del tunnel.
Un elemento chiave nella costruzione della galleria è la fabbrica di conci situata a Hinterrigger, vicino a Bressanone. Questo stabilimento produce segmenti prefabbricati in calcestruzzo, chiamati conci, ognuno del peso di circa 17 tonnellate, che costituiscono gli anelli strutturali della galleria. La produzione, iniziata nel dicembre 2017 e conclusasi nel settembre 2024, ha realizzato oltre 218.000 conci, sufficienti a rivestire l’intera lunghezza del tunnel.

La Galleria del Brennero è il tunnel in costruzione più lungo d’Europa (Foto Facebook – 24minuti.it)
L’impianto di produzione è stato progettato per minimizzare l’impatto ambientale ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo gli sprechi, nonché per garantire precisione e rapidità nella fornitura dei conci, elemento essenziale per mantenere il ritmo serrato dei lavori sotterranei.
Vantaggi e impatti del tunnel sul trasporto ferroviario europeo
La nuova infrastruttura consentirà ai treni passeggeri di viaggiare a velocità superiori a 200 km/h, riducendo i tempi di percorrenza da 80 a 25 minuti tra Fortezza e Innsbruck. Anche per il traffico merci si prevede una drastica diminuzione del tempo di viaggio, da 105 a 35 minuti, grazie a pendenze ridotte (7‰ rispetto al precedente 26‰) e a un percorso più rettilineo e pianeggiante. Questo permetterà il transito di treni merci più lunghi e pesanti, aumentando la capacità e l’efficienza del collegamento.
L’opera costituisce un tassello fondamentale per il potenziamento della rete ferroviaria transfrontaliera tra l’Italia e il resto d’Europa, favorendo lo spostamento del traffico merci dalla strada alla rotaia e contribuendo a una significativa riduzione delle emissioni inquinanti e dell’inquinamento acustico nelle aree attraversate.
I lavori di scavo, iniziati nel 2007, hanno raggiunto un traguardo storico il 18 settembre 2025 con l’abbattimento dell’ultimo diaframma nel cunicolo esplorativo, collegando ufficialmente il lato italiano a quello austriaco del tunnel. La cerimonia, alla presenza del Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, del Cancelliere austriaco Christian Stocker e di altri rappresentanti europei, ha segnato un momento cruciale per l’avanzamento del progetto.
Il cronoprogramma prevede che entro il 2027 si completeranno le fasi di progettazione esecutiva e inizieranno i lavori di attrezzaggio e installazione degli impianti tecnologici. Nel 2028 è attesa la conclusione delle attività di scavo, mentre l’inaugurazione ufficiale dell’opera è fissata per il 2032.
L’intera realizzazione è affidata alla società europea BBT SE, incaricata dalle Repubbliche di Italia e Austria e dall’Unione Europea, che gestisce il progetto con un approccio integrato e innovativo. Questa imponente infrastruttura sotterranea rappresenta un punto di svolta nella mobilità ferroviaria europea, con ricadute positive sull’ambiente, sull’economia e sulla qualità della vita lungo l’asse del Brennero, uno dei corridoi più trafficati e cruciali del continente.








