Sempre più diffuso l’uso del rosmarino per rinforzare la chioma: proprietà, benefici scientifici e consigli pratici per una routine naturale.
Negli ultimi anni, la ricerca di metodi naturali per stimolare la crescita dei capelli ha portato alla ribalta un antico rimedio: il rosmarino. Tra i trend più discussi sul web, soprattutto su piattaforme come TikTok, spiccano i risciacqui e i massaggi al cuoio capelluto con estratti e oli essenziali di questa pianta mediterranea, considerata un vero alleato per rinforzare e far crescere più velocemente la chioma. Scopriamo insieme le proprietà scientificamente riconosciute e le tecniche più efficaci di questa pratica millenaria.
Le proprietà benefiche del rosmarino per capelli e cuoio capelluto
Il fenomeno #rosemarywater ha conquistato oltre 949 milioni di visualizzazioni su TikTok, con video virali che mostrano come preparare e utilizzare l’acqua di rosmarino per risciacquare i capelli. Questa miscela, ricavata dall’infusione di foglie essiccate in acqua bollente, viene applicata quotidianamente da migliaia di utenti che ne attestano risultati visibili già dopo pochi giorni: capelli più folti, lucenti e fortificati.
Gli influencer suggeriscono due pratiche fondamentali: il risciacquo con acqua di rosmarino e il massaggio al cuoio capelluto con olio essenziale di rosmarino, spesso miscelato con oli vegetali come quello di cocco o di ricino, quest’ultimo noto per le sue proprietà specifiche nel favorire la crescita.

Come si usa il rosmarino per il benessere della chioma – 24minuti.it
La Salvia rosmarinus, comunemente chiamata rosmarino, è una pianta aromatica perenne diffusa soprattutto lungo le coste mediterranee. Ricca di oli essenziali, flavonoidi, tannini e acido rosmarinico, possiede potenti proprietà antiossidanti e antibatteriche. Studi scientifici recenti ne confermano la capacità di contrastare l’ossidazione cellulare, un processo che può indebolire i follicoli piliferi e causare la caduta dei capelli.
L’idrolato di rosmarino, ottenuto dalla distillazione a vapore delle sue foglie, è particolarmente indicato per purificare il cuoio capelluto, soprattutto in caso di cute seborroica o con tendenza a forfora. Grazie al suo pH acido, aiuta a chiudere le squame dei capelli, donando lucentezza e setosità. Inoltre, l’estratto di rosmarino è presente in numerosi prodotti cosmetici, dallo shampoo alle lozioni anti-caduta, per le sue proprietà stimolanti sul cuoio capelluto e regolatrici del sebo.
Risciacqui e massaggi: come utilizzare il rosmarino per la cura dei capelli
La preparazione tradizionale dell’acqua di rosmarino prevede di bollire un litro di acqua distillata con una manciata di foglie essiccate, lasciando in infusione per almeno cinque ore. Il liquido, una volta raffreddato, viene diluito in proporzione quattro a uno con acqua o shampoo e utilizzato come risciacquo finale dopo il lavaggio. In alternativa, si può vaporizzare direttamente l’idrolato di rosmarino sui capelli, senza necessità di risciacquo, per favorire la crescita e migliorare la lucentezza.
Il massaggio al cuoio capelluto è una pratica antichissima che potenzia la circolazione sanguigna, stimola i follicoli piliferi e riduce lo stress, un noto fattore di caduta dei capelli. Quando si abbina a un olio essenziale di rosmarino diluito in oli vettori come cocco o ricino, si parla di hair oiling: una tecnica che idrata, nutre e protegge il cuoio capelluto, migliorando la salute generale dei capelli. Per un massaggio efficace, si consiglia di applicare la miscela sulle zone critiche come la scriminatura, la nuca e l’attaccatura frontale, eseguendo movimenti circolari delicati per almeno 4 ore prima dello shampoo.
L’hair oiling può essere effettuato una o due volte alla settimana, in base alle esigenze personali, con una preferenza per l’olio di ricino in caso di capelli particolarmente fragili o diradati.








