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Il modo in cui dormi dice molto sulla tua salute: può aiutarti o farti molto male

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Il modo in cui dormi dice molto sulla tua salute: può aiutarti o farti molto male - 24minuti.it

Non tutte le posizioni in cui dormiamo sono innocue: alcune possono aiutare il corpo a riposare meglio, altre rischiano di aggravare dolori e disturbi notturni.

Ognuno ha una posizione preferita per dormire, spesso scelta per istinto o abitudine, ma non sempre è quella più giusta per la salute. Secondo Deborah Lee, esperta intervistata dal Daily Mail, la posizione che adottiamo nel sonno può influenzare la qualità del riposo, la respirazione, la postura e persino la digestione. A volte basta un piccolo accorgimento, come un cuscino in più o un diverso orientamento, per migliorare il sonno e prevenire dolori al risveglio.

Dormire di fianco aiuta la schiena, il respiro e persino la digestione (ma serve un cuscino in più)

La posizione laterale, specie quella fetale, è tra le più consigliate dagli esperti. Chi dorme su un fianco, con le gambe leggermente piegate, tende a mantenere le vie respiratorie più aperte, rendendo questa posizione particolarmente utile a chi soffre di apnea notturna o di russamento leggero. Anche i problemi digestivi, come il reflusso gastroesofageo, possono trovare sollievo se si evita di dormire supini. Non a caso, chi ha problemi di stomaco o indigestione avverte spesso un peggioramento quando si sdraia sulla schiena.

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Dormire di fianco aiuta la schiena, il respiro e persino la digestione (ma serve un cuscino in più) – 24minuti.it

Per chi soffre di mal di schiena, dormire di lato può aiutare ad allineare meglio la colonna, soprattutto se si inserisce un cuscino tra le ginocchia. In gravidanza, poi, questa è praticamente l’unica posizione consigliata, perché permette di non comprimere i grandi vasi sanguigni addominali, proteggendo così anche il flusso verso la placenta.

L’ideale sarebbe alternare il lato sinistro e quello destro, ma molti tendono a rimanere sempre sullo stesso. Va evitata però una torsione del busto: se il torace è ruotato in avanti o indietro rispetto al bacino, si rischia di inclinare la colonna vertebrale. E anche in questo caso, un cuscino ben posizionato può fare la differenza. Dormire di fianco non è solo una scelta comoda, ma una strategia efficace per respirare meglio, prevenire dolori e favorire il rilassamento.

Schiena o pancia in giù? Una posizione può aiutare la pelle, l’altra danneggiare il collo

Dormire sulla schiena è spesso considerato elegante e rilassante, e in effetti offre vantaggi specifici. È una delle poche posizioni in cui la colonna vertebrale resta davvero dritta, a patto che il cuscino non sia troppo alto. Alcuni esperti sostengono che questa postura riduca il rischio di formazione di rughe facciali, perché il viso non è schiacciato sul cuscino. Anche per certi dolori alla zona lombare può risultare utile. Ma il problema arriva quando entra in gioco il russamento: dormendo a pancia in su, i tessuti della gola tendono a collassare, ostruendo le vie aeree e peggiorando le apnee notturne.

La posizione a pancia in giù, invece, è forse la più controversa. Alcuni la trovano comoda, altri la utilizzano per evitare di russare, ma secondo Deborah Lee, non è per niente consigliata. Dormire a pancia in giù obbliga il collo a ruotare forzatamente di lato, creando una tensione costante su vertebre e muscoli. Nel tempo questo può provocare dolori cervicali, mal di testa o perfino vertigini al risveglio. Anche la zona lombare soffre in questa postura, poiché la colonna tende a curvarsi verso l’alto.

Inoltre, chi ha sofferto di traumi alla schiena o ha subito interventi chirurgici recenti dovrebbe evitare categoricamente questa posizione. Lo stesso vale per chi ha ginocchia dolenti, perché il peso del corpo in questa postura esercita una pressione anomala sulle articolazioni. In pratica, dormire a pancia in giù può sembrare rilassante, ma a lungo andare peggiora molte condizioni muscolo-scheletriche.

Una buona qualità del sonno non si ottiene solo contando le ore: serve la posizione giusta, il materasso adatto e una biancheria traspirante, fatta di materiali naturali come il cotone. Solo così si può trasformare una semplice notte in un vero momento di recupero per tutto il corpo.

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