Economia

Ecobonus 2026, tutte le novità: requisiti, destinatari e importi previsti dagli incentivi

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news- 24minuti.it

Con l’avvio del nuovo anno, l’Ecobonus 2026 rappresenta una delle misure più rilevanti per incentivare l’efficienza energetica nel settore edilizio. L’iniziativa, rinnovata e potenziata dal governo, mira a sostenere famiglie, imprese e professionisti nel miglioramento delle prestazioni energetiche degli immobili, con importanti novità e un ampliamento degli importi disponibili.

L’Ecobonus consente di ottenere detrazioni fiscali per lavori che migliorano la classe energetica di un edificio, intervenendo su impianti di riscaldamento, isolamento termico, infissi e sistemi di climatizzazione. Nel 2026, la detrazione massima è stata innalzata rispetto agli anni precedenti, arrivando fino al 75% delle spese sostenute, con limiti variabili in base alla tipologia di intervento e alla categoria del beneficiario.

Tra le novità più significative, si segnala l’estensione del bonus anche agli interventi su edifici pubblici e privati di nuova costruzione che adottano tecnologie green di ultima generazione. Inoltre, è confermato l’accesso facilitato per le persone fisiche, le imprese e le cooperative edilizie, con procedure digitalizzate per la richiesta e la gestione delle pratiche.

Beneficiari e requisiti aggiornati

Possono usufruire dell’Ecobonus 2026 i proprietari di immobili, i titolari di diritti reali come l’usufrutto, e gli inquilini che hanno il consenso del proprietario. Tra i beneficiari rientrano anche le associazioni senza scopo di lucro e gli enti del terzo settore, a patto che gli interventi migliorino l’efficienza energetica degli spazi utilizzati per attività sociali.

Per accedere al beneficio, è necessario rispettare i requisiti tecnici specifici, tra cui il miglioramento di almeno una classe energetica certificata tramite attestato rilasciato da un tecnico abilitato. Inoltre, è obbligatorio utilizzare materiali e tecnologie conformi alle linee guida nazionali sull’efficienza energetica, che nel 2026 includono anche incentivi per l’installazione di sistemi di accumulo energetico integrati con impianti fotovoltaici.

Gli importi massimi detraibili variano a seconda del tipo di intervento: per la coibentazione termica si arriva fino a 60.000 euro, mentre per la sostituzione degli impianti di climatizzazione la soglia è fissata a 30.000 euro. Le detrazioni sono ripartite in dieci quote annuali di pari importo, con la possibilità, in alcuni casi, di optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Il processo di richiesta è stato ulteriormente semplificato grazie all’introduzione di una piattaforma digitale nazionale che consente di inviare la documentazione e monitorare lo stato delle pratiche in tempo reale, riducendo i tempi di attesa e migliorando la trasparenza.

Le modifiche normative e amministrative introdotte nel 2026 puntano a rendere l’Ecobonus uno strumento sempre più accessibile e efficace per promuovere la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici nel patrimonio immobiliare italiano.

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