Un sistema semplice e casalingo per pulire le sneaker senza lavatrice, con risultati sorprendenti e duraturi.
Chi ha provato almeno una volta a lavare le scarpe da ginnastica in lavatrice conosce bene il rischio: forme deformate, suole scollate, colori sbiaditi. Anche se può sembrare la soluzione più comoda, far girare le sneaker nel cestello può comprometterne la durata. Per fortuna, esiste un metodo alternativo e molto più efficace per pulirle a fondo senza rovinarle, ideato da Begoña Pérez, nota esperta di organizzazione e pulizie domestiche con oltre 1,6 milioni di follower sui social.
Come funziona il metodo “senza lavatrice” con la formula magica
Il primo passo è preparare le scarpe: rimuovere i lacci, eliminare con una spazzola lo sporco più evidente (polvere, terra, fango) e fare attenzione a eventuali macchie persistenti. Questa fase iniziale è fondamentale per evitare che lo sporco venga semplicemente spalmato sulla superficie durante il lavaggio.
Una volta tolti i residui superficiali, si passa all’uso della cosiddetta “formula magica”, composta da mezzo litro di acqua calda, due cucchiaini di scaglie di sapone e 50 millilitri di ammoniaca. La miscela va inserita in uno spruzzino e applicata direttamente sulla scarpa. Con una spazzola a setole dure, si strofina energicamente per agire in profondità sulle fibre del tessuto.
Il passaggio successivo consiste nel risciacquare brevemente con acqua e immergere le scarpe in una bacinella di acqua calda con due cucchiai di percarbonato di sodio. L’ammollo deve durare tra le due e le quattro ore, tempo necessario per sciogliere le macchie e restituire morbidezza e brillantezza al materiale, compresi i lacci.

La formula ‘magica’ per avere sneaker come nuove (senza toccare il cestello) – www.24minuti.it
Dopo l’ammollo, si effettua un risciacquo abbondante sotto acqua corrente. È importante rimuovere completamente ogni traccia di prodotto, poiché eventuali residui possono generare aloni giallastri durante l’asciugatura. In caso succeda, si può intervenire spazzolando la parte interessata con aceto bianco, da risciacquare nuovamente con cura.
I consigli dell’esperta per scarpe sempre perfette e senza aloni
Begoña Pérez, nota anche come “La Ordenatriz”, è molto chiara su un punto: niente lavatrice. Secondo l’esperta, i danni più comuni – come scolorimenti, colla che si stacca, bordi rovinati o imbottiture compromesse – derivano proprio da lavaggi scorretti. Il suo metodo, invece, permette di mantenere la forma originale e prolungare la vita utile delle sneaker.
In caso di scarpe colorate, l’uso del percarbonato non è necessario: basta la formula magica e un buon risciacquo. Per risolvere invece il problema degli occhielli arrugginiti, la soluzione è semplice e naturale: una miscela di succo di limone e sale, da applicare direttamente sulla parte interessata e lasciare agire al sole per un’ora prima di procedere con il lavaggio.
Durante l’asciugatura, l’esperta raccomanda di tenere le scarpe lontane da fonti di calore diretto o dal sole. Il calore eccessivo può alterare i materiali e creare antiestetici segni lungo i bordi. Meglio asciugarle su una superficie piana, in un luogo ombreggiato e ben ventilato. Anche i lacci vanno trattati con cura: vanno lavati insieme alle scarpe e lasciati asciugare stesi per evitare che si irrigidiscano.
Per chi non ha in casa tutti gli ingredienti suggeriti, esiste anche una variante fai-da-te: acqua calda e sapone di Marsiglia, seguita da uno spazzolamento accurato, può dare comunque buoni risultati. Ma la formula magica di Begoña resta, secondo molti utenti, il miglior compromesso tra efficacia e delicatezza.








