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Bonus INPS, ecco come fare richiesta per ottenere gli arretrati: i passaggi da seguire

Bonus INPS, ecco come fare richiesta per ottenere gli arretrati
Finalmente è possibile richiedere gli arretrati INSP - 24minuti.it

Finalmente sarà possibile richiedere gli arretrati per i bonus INPS mai ricevuti, basta seguire la procedura corretta e il gioco è fatto.

Il bonus mamme 2025 rappresenta un sostegno economico pensato per alleggerire le spese delle lavoratrici con figli, offrendo 40 euro mensili erogati direttamente dall’INPS. L’agevolazione è destinata a chi rispetta requisiti specifici legati all’età dei figli, alla tipologia di contratto e alla situazione reddituale complessiva.

Nei primi mesi di applicazione molte domande sono risultate incomplete, con richieste che coprivano solo una parte dei mesi spettanti. In altri casi le pratiche sono rimaste bloccate in fase di verifica, impedendo la liquidazione dell’intero periodo previsto dal beneficio.

Come recuperare gli arretrati INPS

Queste irregolarità hanno generato dubbi tra le lavoratrici, che rischiavano di perdere una parte dell’importo a cui avevano pieno diritto. Per risolvere la situazione l’INPS è intervenuto con il Messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026, chiarendo le modalità per recuperare i mesi non richiesti.

Bonus INPS, ecco come fare richiesta per ottenere gli arretrati

Sono molti i contribuenti che attendono gli arretrati INPS – 24minuti.it

L’Istituto ha aggiornato la procedura telematica, introducendo la possibilità di presentare una domanda aggiuntiva dedicata esclusivamente alle mensilità mancanti. Si tratta di un passaggio essenziale per chi, a causa di errori o compilazioni parziali, non ha ricevuto l’intero importo previsto dal bonus mamme.

La nuova funzione consente di integrare la domanda originaria senza dover ripetere l’intera procedura da capo. L’obiettivo è garantire che tutte le lavoratrici aventi diritto possano ottenere gli arretrati spettanti.

L’INPS ha fissato una scadenza precisa per l’invio della domanda integrativa, stabilendo il termine del 31 gennaio 2026. Superata questa data non sarà più possibile recuperare i mesi non richiesti, con la conseguente perdita definitiva del beneficio economico.

È quindi fondamentale controllare tempestivamente la propria posizione e verificare se l’importo ricevuto corrisponde a tutte le mensilità dovute. La procedura è semplice, ma richiede attenzione nella compilazione per evitare ulteriori omissioni o errori formali.

Ogni mese non indicato correttamente nella domanda integrativa non potrà essere recuperato dopo la scadenza. La richiesta può essere presentata attraverso il portale INPS utilizzando SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato che offre assistenza gratuita.

In alternativa è possibile rivolgersi al Contact Center INPS, utile per chi preferisce un supporto telefonico nella compilazione della domanda. È importante verificare con cura i periodi selezionati e assicurarsi che la nuova istanza includa tutti i mesi non ancora liquidati.

Un controllo accurato evita ulteriori ritardi e garantisce la corretta erogazione degli arretrati spettanti. Il bonus mamme rappresenta un aiuto concreto, ma richiede attenzione costante nella gestione delle scadenze e delle procedure amministrative.

Con l’aggiornamento introdotto dall’INPS, le lavoratrici hanno un’ultima opportunità per regolarizzare la propria posizione e ottenere l’importo completo. Agire entro i tempi stabiliti è fondamentale per non perdere un sostegno economico prezioso per molte famiglie italiane.

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